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Tutte le domande e risposte

L’amministratore non risponde a email e PEC: cosa puoi chiedere

Aggiornata il 4 ottobre 2026

In breve

Ogni condomino ha diritto di vedere i registri e i documenti del condominio e di sapere a che punto sono i suoi pagamenti. Se l’amministratore non risponde, conviene chiedere per iscritto, in modo che resti traccia, e una cosa alla volta.

Cosa puoi chiedere

Il codice civile dà a ogni condomino alcuni diritti precisi verso l’amministratore. Eccone alcuni:

  • vedere i registri del condominio (verbali delle assemblee, anagrafe, contabilità) nei giorni e nelle ore che l’amministratore deve comunicare, senza pagare nulla, e averne una copia firmata rimborsando la spesa (art. 1129 c.c.);
  • vedere i documenti che giustificano le spese e farne copia a tue spese (art. 1130-bis c.c.);
  • avere un’attestazione dei tuoi pagamenti e delle eventuali cause in corso (art. 1130, n. 9, c.c.);
  • sapere come sono stati mossi i soldi: passano da un conto corrente intestato al condominio, e tramite l’amministratore puoi chiedere di vedere gli estratti del conto e averne copia a tue spese (art. 1129 c.c.).

Come chiederlo perché resti traccia

Una telefonata si dimentica, una richiesta scritta no. Scrivi per PEC o con una raccomandata, indica la tua casa (scala, interno) e chiedi una cosa precisa: per esempio la copia del rendiconto dell’ultimo anno o l’attestazione dei tuoi pagamenti. Tieni una copia di quello che mandi e di quello che ricevi.

Se ti serve una risposta prima di una certa data, per esempio prima di un’assemblea in cui si vota, scrivilo nella richiesta.

Se il silenzio continua

La legge prevede alcuni rimedi quando l’amministratore non fa quello che deve:

  • almeno due condòmini che rappresentino un sesto dei millesimi possono chiedere un’assemblea; se dopo dieci giorni la convocazione non arriva, possono convocarla loro (art. 66 delle disposizioni di attuazione del codice civile);
  • l’assemblea può revocare l’amministratore in ogni momento (art. 1129 c.c.);
  • nei casi di gravi irregolarità, per esempio se non convoca l’assemblea per il rendiconto o non dà l’attestazione dei pagamenti, ogni condomino può chiedere al giudice di revocarlo (art. 1129 c.c.). È un passo serio, da valutare prima con un professionista.

Queste pagine danno informazioni generali, aggiornate al 4 ottobre 2026. Non sono un parere legale e non tengono conto del tuo regolamento né dei tuoi documenti: per un caso concreto rivolgiti a un avvocato o a un’associazione di proprietari. Noi non diamo pareri legali.

Come possiamo aiutarti

Con l’incarico, all’amministratore chiediamo noi di mandare ogni comunicazione anche al tuo indirizzo dedicato: le sue lettere e le sue risposte arrivano a noi e te le spieghiamo nel portale, in poche righe. Con i piani che lo comprendono, gli scriviamo anche a tuo nome.

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