Affitti brevi e regolamento: cosa può decidere l’assemblea
Aggiornata il 4 ottobre 2026
In breve
In generale l’assemblea, a maggioranza, non può vietarti di affittare la tua casa, anche per pochi giorni. Un divieto può stare solo in un regolamento accettato da tutti (quello che si chiama contrattuale), scritto in modo chiaro. L’assemblea può invece decidere sull’uso delle parti comuni.
Due regolamenti diversi
Il regolamento approvato a maggioranza dall’assemblea regola l’uso delle parti comuni, ma non può togliere ai condòmini i diritti che hanno sulle proprie case (art. 1138 c.c.). Limiti all’uso delle singole case, come il divieto di farne un bed and breakfast o di affittarle per pochi giorni, possono stare solo in un regolamento contrattuale: approvato da tutti i condòmini, oppure accettato in ogni atto di acquisto.
Secondo i giudici, questi limiti devono essere scritti in modo chiaro e preciso; e per valere anche verso chi compra dopo, devono essere trascritti o richiamati nell’atto di acquisto.
Cosa può decidere l’assemblea
L’assemblea può regolare l’uso delle parti comuni: orari, pulizie, ascensore, cortile. Queste regole valgono per chi abita la casa, ospiti compresi: chi affitta fa bene a farle conoscere.
Cosa comunicare all’amministratore
L’amministratore tiene il registro dell’anagrafe condominiale, con i proprietari e chi ha un diritto di godimento sulla casa, come l’inquilino con un contratto. Come regola generale, i cambiamenti di questi dati vanno comunicati per iscritto entro 60 giorni (art. 1130, n. 6, c.c.); la legge non dice di segnalare ogni singolo ospite. Se affitti spesso, chiedi all’amministratore come preferisce essere informato.
Gli obblighi che non riguardano il condominio
Chi affitta per pochi giorni ha anche obblighi verso il Comune, la Regione e lo Stato, per esempio il codice identificativo nazionale (CIN) dell’alloggio. Non sono questioni di condominio: verifica con il tuo Comune o con un professionista.
Queste pagine danno informazioni generali, aggiornate al 4 ottobre 2026. Non sono un parere legale e non tengono conto del tuo regolamento né dei tuoi documenti: per un caso concreto rivolgiti a un avvocato o a un’associazione di proprietari. Noi non diamo pareri legali.