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Casa in affitto: quali spese del condominio paga l’inquilino

Aggiornata il 4 ottobre 2026

In breve

Verso il condominio risponde il proprietario, non l’inquilino. Fra proprietario e inquilino la regola di base è semplice: all’inquilino toccano le spese per i servizi che usa (pulizia, ascensore, acqua, riscaldamento), al proprietario quelle per conservare l’edificio e i lavori straordinari. Il contratto può cambiare alcune cose.

Chi risponde verso il condominio

Verso il condominio risponde il proprietario, non l’inquilino: rate e conguagli l’amministratore li chiede a lui. È il proprietario che poi chiede all’inquilino la sua parte.

Cosa paga l’inquilino

Secondo la legge sulle locazioni (art. 9 della legge 392 del 1978), se il contratto non dice diversamente sono a carico dell’inquilino le spese per:

  • la pulizia;
  • il funzionamento e la manutenzione ordinaria dell’ascensore;
  • la fornitura dell’acqua e dell’energia elettrica;
  • il riscaldamento e il condizionamento dell’aria;
  • lo spurgo dei pozzi neri e delle latrine;
  • gli altri servizi comuni;
  • la portineria, per il 90 per cento, se le parti non hanno deciso una quota più bassa.

Tempi e diritti dell’inquilino

L’inquilino paga entro due mesi dalla richiesta. Prima di pagare ha diritto di avere l’elenco delle spese con i criteri di ripartizione e di vedere i documenti che le giustificano (art. 9 della legge 392 del 1978).

In assemblea l’inquilino vota al posto del proprietario sulle spese e sulla gestione del riscaldamento e del condizionamento, e può intervenire, senza votare, quando si parla di cambiare gli altri servizi comuni (art. 10 della stessa legge).

Cosa resta al proprietario

Al proprietario restano le spese per conservare l’edificio e i lavori straordinari, per esempio il rifacimento della facciata o del tetto, e le riparazioni che non sono di piccola manutenzione.

Nei contratti a canone concordato la divisione delle spese segue una tabella nazionale (allegato D del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017). Negli altri valgono la legge e quello che le parti hanno scritto: prima di chiedere una spesa all’inquilino, rileggi il tuo contratto.

Queste pagine danno informazioni generali, aggiornate al 4 ottobre 2026. Non sono un parere legale e non tengono conto del tuo regolamento né dei tuoi documenti: per un caso concreto rivolgiti a un avvocato o a un’associazione di proprietari. Noi non diamo pareri legali.

Come possiamo aiutarti

Noi seguiamo il lato del condominio: le spese di ogni casa, divise casa per casa, e il riepilogo dell’anno da scaricare quando ti serve. Contratto, canone e conti con l’inquilino restano a te.

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